Estraneo – Riflessioni sulle persone e sulla società di oggi

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Capita a volte di sentirsi “estranei” a tutto quello che abbiamo attorno, ultimamente mi capita spesso, per tutto quello che accade intorno a me, per quello che vedo, sento.
Le percepisco di netto quelle sensazioni, le avverto le parole che escono dalle bocche delle persone ma che non coincidono con le loro espressioni, con i loro sguardi e atteggiamenti.

Mentono.

Eh, gran bella conclusione, mentono a me e mentono a loro stessi, alle volte tutte e due le cose assieme.
Noi che possiamo farci? Siamo troppo bombardati da ogni cosa, ci spaventa il silenzio, ci hanno abituato a novità, ricambi veloci e frenetici, spasmodici a poi non possiamo rinunciare a meno di non andare in overdose, abbiamo paura che ogni costra consuetudine venga a mancare, che ci faccia diventare insicuri questa perdita di stabilità.

Troppo, vuoi troppo, vogliono troppo, troppe aspettative, troppa voglia di affermarsi di essere superiori a chi ti sta accanto, mangia, mangia, mettivi via, accumula, supera, sempre di più, di più, ti manca sempre qualche cosa. Troppo Troppo Troppo, fino alla nausea.

Perché quello si e io io? Perché lui due e io uno? Anche io voglio, esigo, distruggo, pur di avere, sminuire sempre per elevarsi per avere maggiore visibilità. Tutto diventa uno show per par “parlare” le persone.

Estraneo.

Nulla di tutto questo mi appartiene, a volte neppure la mia pelle che potrebbe anche essere di gomma se non fosse nobilitata alle volte da gesti di affetto veri che riescono a pervaderti in tutto il corpo. Fiducia, ce n’è un bisogno disperato è una urgenza, una richiesta di abbandono da quelle benedette maschere che ognuno indossa per raggiungere per raggiungere il proprio fine. Ferma, fermatevi, pausa, stop un secondo, riflessione, non ripetizione di pensieri sentiti da mamma tv o dal primo ben pensante che riesce a snocciolare parole a ritmi che manco Tiziano Ferro saprebbe sostenere.

Silenzio.

C’è bisogno di ritrovarsi, di non lasciarsi trasportare dalle chiacchiere e dal malcostume dei nostri tempi senza opporre la minima resistenza, decidiamo noi, padroni di noi stessi non della paura, vittime di interessi altrui. Sangue freddo, spirito critico e occhi bene aperti per essere in grado di fermarsi ad osservare. Non ha senso camminare senza meta. Di esempi positivi ce ne sono, solo che non fanno notizia, di eroi silenziosi ne è pieno il mondo, sono quelli i veri esempi positivi in grado di contaminarci in maniera positiva perché non è mai tutto così catastrofico come vogliono farci credere, esistono persone oneste, sane che hanno e vivono di valori degni di un essere umano che si definisce tale.

 

3 COMMENTS

  1. vero.. le persone sono malate di soldi di macchine di lusso di vestiti firmati di cellulari costosi, guardano male altre persone considerate “diverse” o dall aspetto fisico o dal modo di vestirsi.. io ogni giorno mi sento giudicata passando per strada.. ma sinceramente non e un mio problema sono queste persone insulse e senza valori il vero problema.. che crea a sua volta una generazione di cretini drogati e ubriachi con un centone a 15 anni nel portafoglio e un i phone alla mano.. posso solo dire vergogna… vergogna….

  2. quando sei sulla strada e il tizzio con l immancabile macchinone ti sorpassa su striscia continua e in galleria.. per spavaldaggine.. certa gente e malata mentale oltre che spavalda. fatevi curare…

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