Ponte del 2 giugno Palermo / traffico e affini

Semaforo  tra le fresche frasche
problema parcheggi

A Palermo il traffico è davvero incredibile e caotico. 

I semafori sono lì, mezzi nascosti, per indicare che esistono ma non li bada nessuno, clacson di default, auto parcheggiate regolarmente in doppia fila e di notte si parcheggia a tetris. Imperano divieti simpatici dei cittadini e verso sera fanno capolino i parcheggiatori abusivi, gentilissimi. Si preoccupano loro di far passare in qualche modo gli autobus.
Dopo una sfilza di “non so” finalmente abbiamo trovato il tabaccaio che vende i biglietti, ovviamente maggiorati di € 0,10 visto la condizione di turisti fai da te. Sull’autobus tracarico per Mondello facciamo la conoscenza dei controllori: agicono democraticamente, i passeggeri sono tutti ragazzi. Le multe non le fanno, chi non ha il biglietto scende.
Il campanello del bus si chiama bussola. Siccome gli autisti o parlano al cellulare oppure sono incuffiettati succede spesso che le fermate saltino e allora scattano urla e parolacce, sceneggiate tra chi doveva scendere e l’autista. Noi abbiamo capito che l’unica cosa saggia da fare è salire e scendere al capolinea 🙂
Ciao sono Katia! Sono appassionata di news, serie tv e biografie. Osservo i cambiamenti della nostra società grazie le evoluzioni del digitale, i voli pindarici del marketing ed il potere della narrazione. Scrivo da sempre perché mi riesce facile mettere nero su bianco le emozioni.

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3 COMMENTS

  1. Il temine scarrozzo mi piace tantissimo! Lo userò spessissimo d'ora in avanti! Anche l'eco semaforo mi sembra un ottimo sistema per camuffare gli arredi urbani e per dare quel tocco di verde anche alle città più trafficate!

    Anche bussola mi ispira assai… 🙂

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